Alta porcata

domenica, 09 luglio 2006

I quiz sono trasmissioni un po' così (passatemi l'eufemismo), poi quelli con le risposte da scegliere non vi dico. Ma ci sono limiti anche alla decenza oltre che all'intelligenza dei telespettatori. Capita, aspettando il TG 1 (dopo aver visto il TG 3) di vedere alcune immagini dell'ultima porcata della rete ammiraglia “Alta tensione”. Si capisce che è un programma taroccato, nel senso che viene gestito tra le quinte a seconda del “capitale accumulato” dal concorrente. A parte che chi a selezionato i concorrenti ha dato dimostrazione d'insipienza, è lo svolgimento dell'ultima parte la cosa più scandalosa. Ieri, 8/7 c'era, stranamente, una concorrente più acculturata del solito. Giustamente arrivata alla fase finale aveva un solo handicap concorreva per oltre 500.000,00 euro! Ora a vedere lo svolgimento sembrerebbe che la fase finale sia “random”, cioè venga decisa in basa ad un algoritmo che ripartisce con criteri oggettivi sia la somma fra le lettere da scoprire, sia le “scosse” da ricevere. Ebbene la prova che così non avvenga è stata la progressione dei valori abbinati alle varie lettere: nelle prime tre o quattro lettere già si era superata quota 400.000,00! una scossa è fatale, dato il meccanismo del gioco e così il concorrente speranzoso di fare il colpo si ritrova con un pugno di mosche. Poi, evidentemente, anche la parola da trovare viene scelta in base al montepremi, non sia mai che per un fiorellin di zucca (altro eufemismo), il concorrente scansi ogni corto circuito, ecco una parola impossibile: il nome di un uccello (questo non è un eufemismo! Almeno non da me voluto) Per cui se anche la concorrente avesse avuto a disposizione 6 lettere su 9 (che fiore!) non sarebbe riuscita in alcun caso ad indovinare. Un'ultima considerazione: c'è la fregola di apparire in video, allora se le persone, e qui tralascio gli eufemismi, vogliono essere prese per il culo, come diceva il grande Gioacchino Belli: “su danno!”

Postato da: spartacusdue alle ore 06:54 | commenti (4)
categoria: teleinganno, spazzatura catodica | link |



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