Rete4 e Rai3 sul DDT, Europa7 invece nel cesso
martedì, 24 ottobre 2006
Scritto da Netsos, su inpolitica.net. Poiché mi sembra interessante ve lo sottopongo.
"Parliamo del disegno di legge del Min. Gentiloni sul riassetto televisivo nazionale.
L'analisi sarà necessariamente tecnica e abbastanza lunga; quindi, armatevi di santa pazienza e leggetela per intero, nel caso vogliate capire meglio; altrimenti, se la TV vi piace così com'è, passate pure ad altro ed evitatevi la fatica".
Postato da: spartacusdue alle ore 17:22 | commenti
categoria: riforma tv | link |
lunedì, 16 ottobre 2006
“Se dispensi la gente dal pensare, poi te la rigiri come vuoi...” da “Alba guastata” di Rudyard Kipling Editori Riuniti /Albatros 1988. Queste parole scritte da Kipling nel 1928 si adattano tranquillamente ad una storia iniziata circa sessant'anni dopo, quando la TV, cominciò a trasformarsi in quello che è oggi. Prima era un mezzo di intrattenimento per famiglie, ma aveva anche alcuni contenuti culturali. Poi venne “qualcuno” e a poco a poco, con l'aiuto politico di non dico chi, riuscì ad ottenere un'udienza che facendo una forte concorrenza alla RAI la contagiò. Il virus dell'ignoranza e dello strapotere della pubblicità pervase tutto e tutti. Un esempio per meglio spiegare: i quiz. Prima erano fatti con personaggi che avevano specifiche conoscenze in una o più materie. Partecipavano e dovevano rispondere quasi sempre su una materia con domande di un certo peso. Oggi chiunque può partecipare fidando solo del fattore C, o culo che dir si voglia. Ti fanno una domanda e ti danno tre o quattro risposte possibili. O la sai oppure ti affidi. Se sei sfortunato, oltre che ignorante, peggio per te. Ma se hai culo, magari elimini un concorrente che è più preparato ma anche iellato. Su tutto ciò si potrebbe anche passar sopra, zappiccando o spegnendo il video, il problema sorge quando qualcuno entra in politica e vuole, riuscendoci, usare gli stessi metodi. Insomma Rudyard Kipling comprese il “Grande Fratello” ben prima di George Orwell.
Postato da: spartacusdue alle ore 17:04 | commenti
categoria: teledipendenza, tv commerciale, facce di | link |
venerdì, 13 ottobre 2006
Quando Gasparro Dal Boccon del Prete appare sul teleschermo ed apre quel ciribiribin suo bel bocchin, se fossimo negli Usa Theodor Dreiser, scriverebbe una nuova versione di “An american tragedy”, e il regista Josef von Stemberg ne ricaverebbe un nuovo film. Ma siamo in Italia e la tragedia è tutta autarchica. Immaginatevi ciribiribin che bel bocchin che sfiata contro la sinistra rea di voler far una riforma seria e vera dell'etere televisivo. Lesa maestà al quadrato, perché oltre che il nano arcoriano 'è anche lui ad essere colpito. Infatti una volta cancellata la legge che, seppur sembra sia stata scritta da altri, porta il suo nome cosa ci farà ricordare, imperituro nei secoli come il suo sommo ispiratore l'immarscescibile figlio del fabbro, il povero Gasparro? Se poi uno dei suoi attuali donni, non il nano ma il secco, (il brutto non anatroccolo ha baffi, pizzetto alla Mefistofele, è un suo pari) gli chiude pure il giornale, che più modestamente del terzo Reich non un millennio, ma un semplice secolo avrebbe voluto pur durare, non gli rimarranno neanche i suoi di ricordi. Ecco, quando c'è Lui, concordo con i tivvùclasti, spegnere, spegnere, spegnere!
Postato da: spartacusdue alle ore 09:32 | commenti
categoria: riflessioni, spazzatura catodica, facce di, riforma tv | link |
Se non ci fossero le Iene di R-esistenza Settimanale
giovedì, 12 ottobre 2006
Un'altra amica scrive:
Ci vorrebbe un miracolo, ovvero un giorno tutti i tralicci dei trasmettitori TV cadono rovinosamente a terra e i satelliti di trasmissione vengono colpiti da raggi laser alieni. Purtroppo non credo ai miracoli.
In Italia le cose non cambieranno mai, perché è chiaro che i problemi esistono solo quando è la Tv satiricomicainformativa ad urlarlo.
Postato da: spartacusdue alle ore 09:30 | commenti
categoria: riflessioni, personaggi, teleinganno, spazzatura catodica | link |
Frankenstein - Scritto da TheZar lunedì 09 ottobre 2006
lunedì, 09 ottobre 2006
Ho trovato questo bel post di un amico, penso sia giusto pubblicarlo, per gli argomenti trattati, nel nostro blog
Fornisco un breve elenco di alcuni dei personaggi televisivi più pericolosi per la cultura popolare italiana, con annessa descrizione e elenco dei mostri creati.
Ogni segnalazione aggiuntiva da parte vostra sarà ben gradita.
Leggi il resto
Postato da: spartacusdue alle ore 18:20 | commenti
categoria: personaggi | link |
Stavolta parlo di dirigenti trash
lunedì, 02 ottobre 2006
Non voglio parlare di programmi di TV spazzatura, stamane, ma di come la dirigenza di rete sia altrettanto “trash”. Ed anche di come agisca al servizio non del pubblico e per il bene dell'azienda, ma della parte politica che la “ispira”. Ieri sera mi sono goduto un ottimo sceneggiato “Giovanni Falcone” , ben diretto e ben recitato. Giusto ritmo filmico, attori che recitano senza sbavature, senza andar sopra le righe. La storia è, purtroppo, nota si tratta di Mafia e partito politico, uno in particolare. Sempre quello. Questo sceneggiato doveva andare in onda poco prima delle elezioni politiche e, per quanto riguarda la Sicilia, anche regionali. Fu bloccato dalla catapecchia delle libertà conculcate. Perché? La domanda è volutamente retorica. Risponda come vuole chi legge queste poche righe. Un fatto è certo la Sicilia, o meglio i siciliani, se non saranno capaci da sé stessi di liberarsi della “piovra”, non avranno di che lamentarsi. Loro sanno a loro la responsabilità. Almeno a coloro che continuano ad appoggiare gli assassini di Falcone, Chinnici, Cassarà, Borsellino, Boris Giuliano, Piersanti Mattarella e i tanti, troppi anonimi poliziotti e carabinieri delle scorte e quant'altri uccisi solo per una colpa, grave agli occhi della mafia, essere onesti.
Postato da: spartacusdue alle ore 05:29 | commenti
categoria: mafia, tv di qualitĂ , dirigenza rai | link |