sabato, 09 dicembre 2006
Premesso che la pubblicità fa generalmente schifo ed è ormai giusto il segnale per andare a pisciare per vecchietti assuntori di diuretici, quella che sta girando in questi giorni è forse anche peggiore. Talvolta ti scoraggi perché lo zapping ti trasporta da uno spot ad un altro e allora “spotsato” lasci scorrere quello che capita. Ecco dunque un non attore, uno che con un diverso cognome avrebbe, probabilmente, fatto l'impiegato di banca, Christian De Sica, che fa il verso al proprio augusto genitore in una deprimente parodia del “Conte Max” talmente mal recitata che non riuscì neanche ad Alberto Sordi. Ma il pezzo forte viene un attimo dopo, una Sophia Loren al botulino, che interpreta una madre badessa. Certamente è in parte, ma è inguardabile, il volto deturpato non dall'età, che invecchia ma è come il buon vino, ma da una chirurgia plastica, o iniezione di plastica, (cacchio ne so? ) che ne fa rievocare, a parte la guardiana delle pu...ne, l'orchessa delle fiabe. L'unico suggerimento è rivolgersi a marchi non pubblicizzati, anche se per alcuni servizi è arduo se non impossibile.
Postato da: spartacusdue alle ore 06:14 | commenti (2)
categoria: zapping, pubblicitĂ , spazzatura catodica, facce di, botulinizzate | link |