domenica, 01 luglio 2007
Questa la notizia Ansa: GENOVA, 27 GIU - Il titolare del distributore dimentica di chiudere l'erogatore che blocca il flusso del carburante alla pompa e la benzina va a ruba. La notizia si sparge e i serbatoi vengono prosciugati dagli automobilisti fino all'arrivo della polizia, allertata da alcuni residenti insospettiti dalla fila di auto. E' accaduto a Genova, nel ponente cittadino. Accortisi del disservizio, in tanti ne hanno approfittato facendo il pieno gratis. Ancora da calcolare i danni.
Nell'edizione delle 12.00 di Studio Aperto, va in onda la notizia... con un'allegra musica folkloristica il giornalista racconta come tramite un passaparola, gli abitanti del luogo hanno svuotato i serbatoi del distributore, provocando oltre 1.000 euro di danni al benzinaio. Il servizio mostra poi l'intervista a una persona del posto che sorridendo racconta il "curioso" episodio. In tutto questo, non una parola contro chi appunto, a RUBATO la benzina. Anzi, i "furbi" vengono quasi inneggiati. Se qualche persona onesta avesse chiamato il benzinaio per avvertirlo della dimenticanza, si sarebbe sicuramente creato un caso... perchè qui in Italia ormai, rubare è diventata la normalità, e non solo, ora è anche divertente raccontarlo.
Postato da: ecko alle ore 12:22 | commenti
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venerdì, 28 aprile 2006
Postato da: sarak alle ore 13:01 | commenti (7)
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lunedì, 24 aprile 2006
Non è una certezza, ma una forte probabilità. Enzo Biagi non tornerà più in televisione. Lo ha annunciato lui stesso durante la registrazione del programma di Fabio Fazio Che tempo che fa, di cui era ospite. "Io - spiega il giornalista - considero una certa epoca conclusa e non mi sento un uomo per tutte le stagioni. Devo molto alla Rai e per questo la ringrazio, ma considero anche che non sarei adatto ai tipi di programmi che mi piacerebbe fare".
Lui che ha "la tendenza di fare una televisione non di Stato" non sarebbe adatto ora che c'è qualcuno che "fa una televisione governativa interpretando quelli che pensa siano i sentimenti e i desideri del potere". Quello di cui il celebre giornalista sente la mancanza, infatti, è un programma capace di raccontare gli italiani, di raccontare "come ce la fa un pensionato o che prospettive ha un giovane". Fabio Fazio suggerisce che proprio per questo dovrebbe tornare in tv, ma lui replica: "Io non sono onnipotente, sono solo un vecchio cronista che ama il suo Paese".
Poi parla di Prodi, di cui ammette di essere amico: "Il mio pensiero, la mia speranza - dice - è che il suo governo duri molto, prima di tutto perché è un uomo di grandissima levatura, non ha interessi fuori dai suoi studi, ha una reputazione internazionale. Quando va in giro per il mondo ci rappresenta con dignità e mi piacerebbe che il mio Paese fosse governato solo da uomini di peso". (fonte: tgcom.it)

Postato da: ecko alle ore 13:41 | commenti (2)
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venerdì, 21 aprile 2006
Cambiare canale quando c'è la pubblicità? Negli Usa, sui televisori Philips, presto non sarà più possibile. E' questa la rivoluzione annunciata dalla filiale americana del colosso olandese che consentirà alle emittenti statunitensi di "congelare" un canale durante l'emissione degli spot, rendendo inutilizzabile il telecomando. In controtendenza con numerosi sistemi studiati appositamente per "oscurare" o saltare la pubblicità durante la visione di programmi televisivi (tra tutti spicca il servizio di registrazione digitale a pagamento Tivo), il nuovo dispositivo targato Philips impedirà qualsiasi interazione con il monitor rendendo obbligatoria la visione dei messaggi promozionali. Immediata la condanna dei consumatori americani, infastiditi da quella che reputano un'intrusione nella privacy e spaventati dall'idea di veder limitata la loro libertà anche davanti alla televisione. Dal suo canto la Philips sostiene che si tratterà di un dispositivo in grado di offrire una libera scelta, sia alle reti tv sia agli utenti. Questi ultimi potranno evitare la pubblicità pagando una piccola somma alle emittenti, che invece potranno tecnicamente "staccare" il dispositivo pro-spot e incrementare gli introiti con una fonte alternativa. (fonte: tgcom.it)

Postato da: ecko alle ore 21:03 | commenti (4)
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lunedì, 17 aprile 2006
L'uomo con la sua capacità di compiere astrazioni, di elaborare pensieri si è evoluto, così ha alimentato il suo sapere, sino a giungere a HOMO SAPIENS. Con l'avvento della televisione, la quantità di sapere è aumentata, tutto positivo, se non fosse però che l'uomo ha subito una "mutazione genetica". E' diventato HOMO VIDENS. E' cambiato il suo approccio con il sapere, egli ora si nutre essenzialmente di immagini. Si tratta di immagini rapide, incomplete, parziali, ricostruite, distorte, immagini che gli dicono tutto ma non gli spiegano niente. Così accresce il suo bagaglio, restando passivo dinanzi allo schermo, uno schermo che ha annientato la sua capacità critica. Attenzione genitori: potreste allevare dei Video-Bambini! (fonte: mrkokko.blogs.it)
Homo Videns, Televisione e post-pensiero. Libro di Giovanni Sartori. Info: Laterza.it

Postato da: ecko alle ore 21:29 | commenti
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