Mass Media

domenica, 24 febbraio 2008

Postato da: ecko alle ore 11:03 | commenti
categoria: riflessioni, teledipendenza, teleinganno, spazzatura catodica, libertĂ  di visione, tv commerciale | link |

Vademecum per Sanremo

mercoledì, 28 febbraio 2007

Vabbè, nun se ne po’ fare a mmeno, quindi caviamoci il pensiero. Stasera comincia Sanremo. Siccome stasera tutti voi, razionalmente, avrete certamente di meglio da fare (mi vengono in mente centinaia di attività più interessanti: fare la messa in piega alle bambole, imparare i primi rudimenti di sanscrito, leggere la raccolta degli editoriali di Feltri…be’, no, forse questo no), il blog Ilmondodigalatea vi offre un piccolo vademecum per sopravvivere al Festivalone.



di Galatea



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Postato da: spartacusdue alle ore 05:32 | commenti (2)
categoria: san remo, spazzatura catodica | link |

A me, ma pare na strunzata

giovedì, 08 febbraio 2007

A me ma pare na strunzata...
"Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
che la diritta via era smarrita,
ai, quanto a  dire qual era è cosa dura
esta selva, selvaggia, aspra e forte
che nel pensier rinova LA PAURA"

Facendo un po' di zapping durante la notte, mi imbatto in una specie di monstrum televisivo.
Ci ho messo circa dieci minuti per accettare la terrificante realtà dei fatti..forse non è lui, dicevo(io illuso!), non può essere vero(io ingenuo!)..

Su Rai Due c'è una sottospecie di programma delinquenziale, che come tanti altri programmi popola il sottobosco marcescente della TV italiana preserale e non, basato sugli scherzi telefonici.

Il cui ospite...nonchè principale protagonista della serata...nonchè autore di alcune simpatiche ghegz era...
[squillo di trombe,rullo di tamburi,campionamento di "Allegria!" di Buongiorno]

CLEMENTE MASTELLA, MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Si può cadere più in basso?Mi correggo...si può scavare più in basso?Quando arriveremo a forare la crosta terrestre forse un caritatevole fiotto di lava ci incenerirà...

Postato da: Prettyboyfloyd alle ore 23:28 | commenti (1)
categoria: personaggi, episodi trash, spazzatura catodica, razzismo strisciante | link |

Domanda aperta e diretta a MTV

mercoledì, 07 febbraio 2007

Dal momento che promuovete e sostenete iniziative come "No Excuse", che tra gli obbiettivi ha quelli di sradicare la povertà e la malnutrizione, combattere le discriminazioni, assicurare uno sviluppo ambientale sostenibile – ed ora la domanda - ma come diavolo fate a trasmettere il programma "My Super Sweet 16" in cui si mostrano le vicende di ricchissime e viziate ragazzine americane in crisi esistenziale perché la BMW regalata dal padre è di un colore diverso da quello desiderato?! Con quale coraggio mettete in onda "The Fabulous Life of...", programma dedicato ai capricci delle star e alle loro spese perverse (milioni di dollari in borse, vestiti e il più delle volte oggetti inutili)?!   

 

Chiedervi di avere buon senso sarebbe troppo dal momento che siete un network televisivo, ma cazzo… abbiate almeno un minimo di coerenza*!

 

*coerenza: connessione, conformità, armonia, costanza (nelle idee, nei propositi)

 

Abbiamo inviato il seguente testo a Televisione@mtvne.com e siamo in attesa di una risposta e nel caso ci arrivasse, sarà pubblicata. Se anche voi condividete la nostra domanda, fate copia/incolla del nostro testo ed inviatelo a MTV.  

Postato da: ecko alle ore 17:15 | commenti
categoria: episodi trash, teleinganno, spazzatura catodica, tv commerciale | link |

Monnezza spot

sabato, 09 dicembre 2006

Premesso che la pubblicità fa generalmente schifo ed è ormai giusto il segnale per andare a pisciare per vecchietti assuntori di diuretici, quella che sta girando in questi giorni è forse anche peggiore. Talvolta ti scoraggi perché lo zapping ti trasporta da uno spot ad un altro e allora “spotsato” lasci scorrere quello che capita. Ecco dunque un non attore, uno che con un diverso cognome avrebbe, probabilmente, fatto l'impiegato di banca, Christian De Sica, che fa il verso al proprio augusto genitore in una deprimente parodia del “Conte Max” talmente mal recitata che non riuscì neanche ad Alberto Sordi. Ma il pezzo forte viene un attimo dopo, una Sophia Loren al botulino, che interpreta una madre badessa. Certamente è in parte, ma è inguardabile, il volto deturpato non dall'età, che invecchia ma è come il buon vino, ma da una chirurgia plastica, o iniezione di plastica, (cacchio ne so? ) che ne fa rievocare, a parte la guardiana delle pu...ne, l'orchessa delle fiabe. L'unico suggerimento è rivolgersi a marchi non pubblicizzati, anche se per alcuni servizi è arduo se non impossibile.

Postato da: spartacusdue alle ore 06:14 | commenti (2)
categoria: zapping, pubblicitĂ , spazzatura catodica, facce di, botulinizzate | link |

Spazzaturful

martedì, 05 dicembre 2006

I vecchi narratori dell'ottocento, i grandi Dumas, Balzac, Dickens, Zolà, scrivevano i loro “romanzi d'appendice” sui quotidiani dell'epoca e, mancava il diritto d'autore, venivano pagati un tanto a riga. Capitava così che personaggi “deceduti” dovessero riapparire perché così chiedeva il pubblico degli appassionati lettori. Tutti erano contenti dall'editore, al direttore del giornale allo stesso scrittore che così “tirava le cinque lire per il lesso” . I nuovi romanzi d'appendice sono le telenovelas, le soap opera con un'aggravante, quella di aver visto coi nostri occhi, e non immaginato mentre leggevamo, un determinato fatto; per esempio Ridge cade in un altoforno. Cacchio sarà ridotto in cenere, ed infatti come l'Araba Fenice, il tempo di qualche puntata, pianti a non finire, una sveltina di Brooke col fratellastro Nick Marone, et voilà eccovi Ridge, senza manco una scottatura. Oppure vedi morire in diretta l'infelice Felicia? Non è mica vero, ha un barlume di vita e la madre l'onnipresente e potente Stephanie l'acchiappa al volo, ignaro il telespettatore, e con una semplice chemioterapia più un trapiantino di fegato da niente, sacrificando temporaneamente la capigliatura e la bella Lesli Kay riappare, ancora in coma, ma viva, miracolosamente viva. Il tocco finale, idea della Ma... trona di casa Forrester, è farle sentire il neonato figliolo, e la vita ritorna quasi per incanto, senza trucco e senz'inganno, davanti agli occhi del sempre più imbesuito teledipendente. Ora uno penserebbe che gli sceneggiatori, emuli sia pur un abisso più giù, degli scrittori ottocenteschi, troveranno nuovi orizzonti per farci strabiliare. Macché tutto come prima: Brooke troieggia, Ridge, sempre più ridicolo, continua nella sua presunzione di essere il perno (uno ce lo dovrebbe pure avere...) del mondo e di tutti i ForresterMarroniLoganzirlivari. Ci vuole uno shock. Un bell'attacco cardiaco, un quasi infarto, che poi si rivela un difetto, probabilmente congenito alle coronarie o giù di lì. Intervento immediato, Ricostruzione della vena danneggiata. Tutto finito? No! Il bestione non si sveglia, resta in dormiveglia, ed onestamente da la miglior performance d'attore inquadrato col sondino respiratorio nel naso. Stephanie ha i sensi di colpa, ha tolto Brooke al figliolo e questi non ha più voglia di vivere. Lo sente mormorare, nei momenti in cui torna ad essere quel cane d'attore che è nella realtà, “Brooke, Brooke!” e prende la sua suprema decisione. Riporterà Logan, che intanto sta sfogando la lunga astinenza con un surmenage scopatorio insieme all'eterno secondo, il summenzionato Nick Marone (ed il colore s'addice a tanta famiglia...). Mentre stanno per “ariocacce” come si dice a Roma, ovvero farsi l'ennesima copula, bussano insistentemente alla porta della camera dell'albergo messicano (i veri signori quando devono scopare se ne vanno in meravigliose baie tropicali, mica come noi mortali ...)e moderna Hallalì, l'immerscescente mamma dei Forrester convince la porcona a ritornare a Los Angeles. Ieri , di fronte al padre di uno dei suoi figli (tutti intrecciati in casa Forrester, meno la povera Hope) che mormora, “Logan...” gli giura eterno amore, sotto gli occhi materni e taumaturgici di santa Stephanie . Oggi sapremo, anche se immaginiamo già di vedere l'ennesimo miracolo, Ridge si risveglia, si baciano, lacrimoni agli occhi, commozione. Nuovo matrimonio, B&R, il Marone sempre più verde tra rabbia e frustrazione, la di lui mamma che sta per riconsolarsi col babbuccio Logan, che sarà ancora una volta ripudiata , giusta punizione per aver sempre sostenuto la porca Brooke... E adesso non mi venite a dire di spegnere il video. La soluzione è semplice ma saranno pure cavoli miei, no?

Postato da: spartacusdue alle ore 06:12 | commenti
categoria: miracoli, irrealtĂ , episodi trash, trashsoap, teledipendenza, teleinganno, spazzatura catodica, romanzi dappendice | link |

Tragedia in video

venerdì, 13 ottobre 2006

Quando Gasparro Dal Boccon del Prete appare sul teleschermo ed apre quel ciribiribin suo bel bocchin, se fossimo negli Usa Theodor Dreiser, scriverebbe una nuova versione di “An american tragedy”, e il regista Josef von Stemberg ne ricaverebbe un nuovo film. Ma siamo in Italia e la tragedia è tutta autarchica. Immaginatevi ciribiribin che bel bocchin che sfiata contro la sinistra rea di voler far una riforma seria e vera dell'etere televisivo. Lesa maestà al quadrato, perché oltre che il nano arcoriano 'è anche lui ad essere colpito. Infatti una volta cancellata la legge che, seppur sembra sia stata scritta da altri, porta il suo nome cosa ci farà ricordare, imperituro nei secoli come il suo sommo ispiratore l'immarscescibile figlio del fabbro, il povero Gasparro? Se poi uno dei suoi attuali donni, non il nano ma il secco, (il brutto non anatroccolo ha baffi, pizzetto alla Mefistofele, è un suo pari) gli chiude pure il giornale, che più modestamente del terzo Reich non un millennio, ma un semplice secolo avrebbe voluto pur durare, non gli rimarranno neanche i suoi di ricordi. Ecco, quando c'è Lui, concordo con i tivvùclasti, spegnere, spegnere, spegnere!

Postato da: spartacusdue alle ore 09:32 | commenti
categoria: riflessioni, spazzatura catodica, facce di, riforma tv | link |



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