domenica, 24 febbraio 2008
Postato da: ecko alle ore 11:03 | commenti
categoria: riflessioni, teledipendenza, teleinganno, spazzatura catodica, libertĂ di visione, tv commerciale | link |
Domanda aperta e diretta a MTV
mercoledì, 07 febbraio 2007
Dal momento che promuovete e sostenete iniziative come "No Excuse", che tra gli obbiettivi ha quelli di sradicare la povertà e la malnutrizione, combattere le discriminazioni, assicurare uno sviluppo ambientale sostenibile – ed ora la domanda - ma come diavolo fate a trasmettere il programma "My Super Sweet 16" in cui si mostrano le vicende di ricchissime e viziate ragazzine americane in crisi esistenziale perché
Chiedervi di avere buon senso sarebbe troppo dal momento che siete un network televisivo, ma cazzo… abbiate almeno un minimo di coerenza*!
*coerenza: connessione, conformità, armonia, costanza (nelle idee, nei propositi)
Abbiamo inviato il seguente testo a Televisione@mtvne.com e siamo in attesa di una risposta e nel caso ci arrivasse, sarà pubblicata. Se anche voi condividete la nostra domanda, fate copia/incolla del nostro testo ed inviatelo a MTV.
Postato da: ecko alle ore 17:15 | commenti
categoria: episodi trash, teleinganno, spazzatura catodica, tv commerciale | link |
martedì, 05 dicembre 2006
I vecchi narratori dell'ottocento, i grandi Dumas, Balzac, Dickens, Zolà, scrivevano i loro “romanzi d'appendice” sui quotidiani dell'epoca e, mancava il diritto d'autore, venivano pagati un tanto a riga. Capitava così che personaggi “deceduti” dovessero riapparire perché così chiedeva il pubblico degli appassionati lettori. Tutti erano contenti dall'editore, al direttore del giornale allo stesso scrittore che così “tirava le cinque lire per il lesso” . I nuovi romanzi d'appendice sono le telenovelas, le soap opera con un'aggravante, quella di aver visto coi nostri occhi, e non immaginato mentre leggevamo, un determinato fatto; per esempio Ridge cade in un altoforno. Cacchio sarà ridotto in cenere, ed infatti come l'Araba Fenice, il tempo di qualche puntata, pianti a non finire, una sveltina di Brooke col fratellastro Nick Marone, et voilà eccovi Ridge, senza manco una scottatura. Oppure vedi morire in diretta l'infelice Felicia? Non è mica vero, ha un barlume di vita e la madre l'onnipresente e potente Stephanie l'acchiappa al volo, ignaro il telespettatore, e con una semplice chemioterapia più un trapiantino di fegato da niente, sacrificando temporaneamente la capigliatura e la bella Lesli Kay riappare, ancora in coma, ma viva, miracolosamente viva. Il tocco finale, idea della Ma... trona di casa Forrester, è farle sentire il neonato figliolo, e la vita ritorna quasi per incanto, senza trucco e senz'inganno, davanti agli occhi del sempre più imbesuito teledipendente. Ora uno penserebbe che gli sceneggiatori, emuli sia pur un abisso più giù, degli scrittori ottocenteschi, troveranno nuovi orizzonti per farci strabiliare. Macché tutto come prima: Brooke troieggia, Ridge, sempre più ridicolo, continua nella sua presunzione di essere il perno (uno ce lo dovrebbe pure avere...) del mondo e di tutti i ForresterMarroniLoganzirlivari. Ci vuole uno shock. Un bell'attacco cardiaco, un quasi infarto, che poi si rivela un difetto, probabilmente congenito alle coronarie o giù di lì. Intervento immediato, Ricostruzione della vena danneggiata. Tutto finito? No! Il bestione non si sveglia, resta in dormiveglia, ed onestamente da la miglior performance d'attore inquadrato col sondino respiratorio nel naso. Stephanie ha i sensi di colpa, ha tolto Brooke al figliolo e questi non ha più voglia di vivere. Lo sente mormorare, nei momenti in cui torna ad essere quel cane d'attore che è nella realtà, “Brooke, Brooke!” e prende la sua suprema decisione. Riporterà Logan, che intanto sta sfogando la lunga astinenza con un surmenage scopatorio insieme all'eterno secondo, il summenzionato Nick Marone (ed il colore s'addice a tanta famiglia...). Mentre stanno per “ariocacce” come si dice a Roma, ovvero farsi l'ennesima copula, bussano insistentemente alla porta della camera dell'albergo messicano (i veri signori quando devono scopare se ne vanno in meravigliose baie tropicali, mica come noi mortali ...)e moderna Hallalì, l'immerscescente mamma dei Forrester convince la porcona a ritornare a Los Angeles. Ieri , di fronte al padre di uno dei suoi figli (tutti intrecciati in casa Forrester, meno la povera Hope) che mormora, “Logan...” gli giura eterno amore, sotto gli occhi materni e taumaturgici di santa Stephanie . Oggi sapremo, anche se immaginiamo già di vedere l'ennesimo miracolo, Ridge si risveglia, si baciano, lacrimoni agli occhi, commozione. Nuovo matrimonio, B&R, il Marone sempre più verde tra rabbia e frustrazione, la di lui mamma che sta per riconsolarsi col babbuccio Logan, che sarà ancora una volta ripudiata , giusta punizione per aver sempre sostenuto la porca Brooke... E adesso non mi venite a dire di spegnere il video. La soluzione è semplice ma saranno pure cavoli miei, no?
Postato da: spartacusdue alle ore 06:12 | commenti
categoria: miracoli, irrealtĂ , episodi trash, trashsoap, teledipendenza, teleinganno, spazzatura catodica, romanzi dappendice | link |
Se non ci fossero le Iene di R-esistenza Settimanale
giovedì, 12 ottobre 2006
Un'altra amica scrive:
Ci vorrebbe un miracolo, ovvero un giorno tutti i tralicci dei trasmettitori TV cadono rovinosamente a terra e i satelliti di trasmissione vengono colpiti da raggi laser alieni. Purtroppo non credo ai miracoli.
In Italia le cose non cambieranno mai, perché è chiaro che i problemi esistono solo quando è la Tv satiricomicainformativa ad urlarlo.
Postato da: spartacusdue alle ore 09:30 | commenti
categoria: riflessioni, personaggi, teleinganno, spazzatura catodica | link |
lunedì, 14 agosto 2006
Quanti sono contenti di “non pagare” l'odioso abbonamento, o canone Radio Tv, a Mediaset? Più o meno quasi tutti i loro telespettatori, almeno quelli convinti. Ma è questa la verità? Cerchiamo di vedere la questione sotto il punto di vista della pubblicità e, soprattutto, delle televendite. Avete presente la “scopa elettrica” quella che ha la batteria ricaricabile, le spazzole rotanti ecc. ecc.? Viene a costare la modica somma di € 69,00 (le spese postali sono a parte, ma se uno vuole la consegna a domicilio...).
La stessa scopa viene venduta al mercato periodico, da un ambulante del Bangladesh, ma regolare e con tanto di licenza, a € 25,00 (te lo devi portare a casa con mezzi propri, pesa la bellezza di “only 2 lbs!” il che significa, se ben ricordo le equivalenze con il chilo, neanche un chilo, che fatica!). E, sempre per sfoggiare la mia istruzione, o cultura, eccezionale, con una differenza di prezzo di “soli” € 44,00. Con questa somma il venditore paga: 1) Mediaset (ecco il canone occulto), 2) i pubblicitari che organizzano la televendita, 3) i teleimbonitori. Però tante persone che seguono Emilio Fede, o l'orrendo Ferrara – quello che giustifica le interruzioni pubblicitarie perché non rovinano i film – credono che il cavalier disarcionato sia un benefattore. Mentre invece è l'unico beneficiario.
Postato da: spartacusdue alle ore 18:08 | commenti (2)
categoria: televendite, teleinganno | link |
domenica, 09 luglio 2006
I quiz sono trasmissioni un po' così (passatemi l'eufemismo), poi quelli con le risposte da scegliere non vi dico. Ma ci sono limiti anche alla decenza oltre che all'intelligenza dei telespettatori. Capita, aspettando il TG 1 (dopo aver visto il TG 3) di vedere alcune immagini dell'ultima porcata della rete ammiraglia “Alta tensione”. Si capisce che è un programma taroccato, nel senso che viene gestito tra le quinte a seconda del “capitale accumulato” dal concorrente. A parte che chi a selezionato i concorrenti ha dato dimostrazione d'insipienza, è lo svolgimento dell'ultima parte la cosa più scandalosa. Ieri, 8/7 c'era, stranamente, una concorrente più acculturata del solito. Giustamente arrivata alla fase finale aveva un solo handicap concorreva per oltre 500.000,00 euro! Ora a vedere lo svolgimento sembrerebbe che la fase finale sia “random”, cioè venga decisa in basa ad un algoritmo che ripartisce con criteri oggettivi sia la somma fra le lettere da scoprire, sia le “scosse” da ricevere. Ebbene la prova che così non avvenga è stata la progressione dei valori abbinati alle varie lettere: nelle prime tre o quattro lettere già si era superata quota 400.000,00! una scossa è fatale, dato il meccanismo del gioco e così il concorrente speranzoso di fare il colpo si ritrova con un pugno di mosche. Poi, evidentemente, anche la parola da trovare viene scelta in base al montepremi, non sia mai che per un fiorellin di zucca (altro eufemismo), il concorrente scansi ogni corto circuito, ecco una parola impossibile: il nome di un uccello (questo non è un eufemismo! Almeno non da me voluto) Per cui se anche la concorrente avesse avuto a disposizione 6 lettere su 9 (che fiore!) non sarebbe riuscita in alcun caso ad indovinare. Un'ultima considerazione: c'è la fregola di apparire in video, allora se le persone, e qui tralascio gli eufemismi, vogliono essere prese per il culo, come diceva il grande Gioacchino Belli: “su danno!”
Postato da: spartacusdue alle ore 06:54 | commenti (4)
categoria: teleinganno, spazzatura catodica | link |
domenica, 28 maggio 2006
Forse non dovrei imporre in questo blog una lettura politica, ma di fatto la televisione è il mezzo di comunicazione più importante, al centro di continue polemiche. E' inevitabile quindi che possa trasmettere anche spazzatura politica, e questa è la sede appropriata per parlarne.
Dalla ascesa al potere di Silvio Berlusconi la sua politica ha sempre avuto un occhio di riguardo per temi come l'immigrazione e la magistratura.
Se andiamo ad osservare un telegiornale come Studio Aperto, penso il peggior telegiornale dopo il TG4, troviamo palesemente traccia di queste problematiche. Niente di male in sè e per sè, sono temi al centro del dibattito, se ne può parlare. Il problema nasce quando questi temi, o meglio le loro interpretazioni politiche, vengono incorporate nelle notizie. Quando l'ordine di esposizione segnala una predilezione per quei temi in particolare, e sopratutto quando la lettura che viene data alla notizia da rilievo ad una certa parte politica e alla sua interpretazione della cosa. Questo significa influenzare la mente delle persone. Chi guarda solo il telegiornale, e non ha riferimenti esterni e conoscenze specifiche, quando poi si troverà di fronte alle esternazioni di questo o quel politico collegherà immediatamente al telegiornale compiendo l'equazione opinione x=verità.
Oggi ad esempio c'era la notizia di due rapinatori rumeni, che dovevano essere di li a poco espatriati. Nel servizio si poneva un particolare accento sulla parola 'clandestini' e sul fatto che fossero liberi in attesa di espatrio, collegando il fatto alle scelte dei giudici, seguiva un servizio sulla regolamentazione di immigrati da parte del governo.Il commento del servizio era:"Il governo si ostina a non voler parlare di sanatoria". Utilizzando le parole "si ostina a non voler parlare" crea uno spettro interpretativo molto preciso:il governo sta mentendo, questa è palesemente una sanatoria.
Seguiva la notizia di un pluriomicida in procinto di uscire dall'ospedale psichiatrico, ed ancora una volta la notizia era impostata in modo da far apparire i giudici 'colpevoli' di questo 'errore'.
Con questo genere di informazione si stanno minando alcuni principi fondamentali della democrazia, si fa leva su sentimenti xenofobi, quando non li si crea ad arte, e si delegittima un'istituzione, la magistratura, che è ben lontana dall'essere composta da santi, ma che dovrebbe godere di autonomia completa nel compimento del suo mestiere. Aggiungo, la critica alle sentenze e al lavoro dei magistrati non ha niente di male in sè, il problema è quando questo genere di critiche viene mossa dalle televisioni possedute da un esponente politico, ex primo ministro, che con la giustizia ha avuto parecchi problemi...il dubbio, capirete, nasce...
Postato da: Prettyboyfloyd alle ore 13:51 | commenti (6)
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